Il ruolo del visual content nel marketing

Alessia Tuzio | Copywriter & Social Media Manager| Freelance Digital Marketing

Il visual content è oggi un elemento fondamentale nelle strategie di marketing digitale.

Con questo termine si intende l’insieme di contenuti visivi – immagini, video, infografiche e grafiche – capaci di catturare l’attenzione in pochi secondi e rendere un messaggio immediatamente comprensibile.

I contenuti visivi influenzano profondamente la percezione del brand, aumentano l’engagement e migliorano la memorizzazione delle informazioni da parte del pubblico. In un contesto sempre più competitivo e ricco di stimoli, saper utilizzare il visual content in modo strategico può fare la differenza.

In questo articolo esploreremo le principali tipologie di contenuti visuali, gli strumenti per crearli e casi di successo da cui prendere ispirazione.

Alessia Tuzio | Copywriter & Social Media Manager| Freelance Digital Marketing

Tipologie di visual content

Il visual content comprende una varietà di formati capaci di coinvolgere, informare e guidare l’utente all’azione. In un’epoca in cui l’attenzione è sempre più frammentata, le immagini e i video diventano strumenti strategici per attirare lo sguardo e lasciare un impatto duraturo.

Ogni formato ha caratteristiche e funzioni specifiche, e una strategia di marketing efficace dovrebbe prevedere un mix bilanciato tra video, immagini e contenuti grafici. Vediamoli nel dettaglio.

Video

Il video è senza dubbio il visual content più potente e in rapida crescita. L’ascesa del video marketing è evidente: dai feed di Instagram alle home page dei siti web, i contenuti video sono ovunque. Non solo attirano l’attenzione in modo immediato, ma aumentano in modo significativo i tassi di conversione e di permanenza sulla pagina.

Uno dei principali vantaggi dei video è la loro capacità di raccontare storie in modo coinvolgente. Attraverso il movimento, il suono e l’espressione visiva, è possibile trasmettere emozioni, spiegare concetti complessi e costruire un rapporto più umano con il pubblico.

È utile distinguere tra:

  1. formati brevi, che in includono reel, TikTok e YouTube Shorts, perfetti per l’intrattenimento e l’engagement rapido;
  2. formati lunghi, come tutorial e webinar, ideali per approfondire e formare, migliorando la percezione di competenza del brand.

Immagini

Le immagini sono la forma più immediata di visual content. Un post social con una foto accattivante ha molte più probabilità di essere notato rispetto a un semplice testo. Nei blog, un’immagine ben scelta può spezzare la lettura e rendere più digeribili lunghi paragrafi. Nelle campagne pubblicitarie, è spesso la fotografia a determinare il primo impatto emotivo.

Ma non tutte le immagini sono uguali. È importante distinguere tra foto professionali e stock image. Le prime trasmettono autenticità e valore, perfette per presentare il team, l’ambiente di lavoro o i prodotti reali. Le stock, invece, sono utili per accompagnare concetti generici o quando si ha bisogno di contenuti rapidi ed economici — ma attenzione a non usarle in eccesso, per non perdere unicità.

Un altro elemento da considerare è lo stile dell’immagine. Le foto emozionali sono ideali per il branding e la narrazione. Le immagini lifestyle mostrano il prodotto in uso nel contesto quotidiano, mentre le foto di prodotto si concentrano su dettagli, texture e funzionalità. Saper alternare questi stili aiuta a mantenere fresco il feed e a parlare a diversi segmenti del pubblico.

Infografiche e contenuti grafici

Quando si devono comunicare numeri, dati o processi, le infografiche sono il formato ideale. Questo tipo di visual content consente di semplificare concetti complessi, rendendoli più accessibili e facilmente condivisibili.

L’utilizzo di grafici, tabelle e schemi visivi aiuta non solo nella comprensione, ma anche nella memorizzazione delle informazioni. Caroselli Instagram, presentazioni, report visuali: i contenuti grafici si prestano a mille declinazioni e si adattano a diversi canali e formati.

Le infografiche, in particolare, hanno una lunga vita digitale: sono contenuti evergreen, spesso salvati, condivisi e ripubblicati nel tempo. Proprio per questo, vale la pena investirci attenzione e cura, pensando al design e assicurandosi che il contenuto sia aggiornato e utile per il pubblico.

Una strategia di marketing efficace dovrebbe includere tutte queste tipologie di visual content, calibrandole in base agli obiettivi, al canale e al messaggio da veicolare. Video per emozionare, immagini per attrarre, infografiche per informare: ognuno di questi elementi contribuisce a costruire un’esperienza visiva coinvolgente, coerente e memorabile.

Strumenti per creare contenuti di qualità

Per realizzare visual content efficaci non servono necessariamente grandi budget o team creativi strutturati. Oggi esistono numerosi strumenti accessibili anche ai non-designer che permettono di creare contenuti visivamente accattivanti e ottimizzati per i vari canali digitali. Ecco una panoramica dei migliori tool per ogni esigenza.

Tool di grafica e design

Canva, Adobe Express e Figma sono tra i tool più utilizzati per la creazione di contenuti grafici.

  • Canva è noto per la sua interfaccia intuitiva e la vasta libreria di template già pronti per post social, presentazioni, infografiche e altro ancora.
  • Adobe Express offre funzionalità simili con un tocco più “editoriale”.
  • Figma, più orientato al design UX/UI, è perfetto per chi desidera collaborare in tempo reale su progetti complessi.

Tutti questi strumenti permettono un’integrazione diretta con i principali social media e piattaforme di pubblicazione, rendendo la creazione e distribuzione dei visual content ancora più fluida.

Strumenti per video editing

Per i contenuti video, CapCut è uno strumento sempre più popolare, soprattutto per la sua capacità di creare video dinamici pensati per TikTok, reel di Instagram e YouTube Shorts.

Funzioni come sottotitoli automatici, formati verticali e l’inclusione di musiche royalty-free lo rendono perfetto per chi vuole produrre video coinvolgenti anche senza competenze tecniche avanzate.

Banche immagini e risorse gratuite

Quando si tratta di immagini, piattaforme come Pexels, Unsplash e Freepik offrono una vasta scelta di fotografie e grafiche di alta qualità, tutte libere da copyright. Sono utili per arricchire blog, newsletter e social post, ma non sempre garantiscono unicità.

Per contenuti di valore, è consigliabile alternare queste risorse a contenuti originali, come shooting personalizzati, per mantenere l’autenticità del brand.

Alessia Tuzio | Copywriter & Social Media Manager| Freelance Digital Marketing

Visual content: le storie di successo

Il potere del visual content nel marketing trova la sua massima espressione nei casi reali, dove immagini, video e contenuti grafici hanno trasformato semplici messaggi in esperienze memorabili. Dai brand internazionali alle piccole imprese locali, l’uso strategico del contenuto visivo ha portato a risultati concreti in termini di awareness, engagement e fidelizzazione.

Brand internazionali

Brand come Nike, Airbnb e Spotify hanno costruito la loro identità visiva attraverso campagne potenti e riconoscibili.

Nike, ad esempio, utilizza visual content di forte impatto emotivo, incentrato sullo storytelling degli atleti, combinando immagini suggestive e video motivazionali per trasmettere valori di forza e determinazione.

Airbnb ha puntato su fotografie autentiche e storytelling visivo per rendere ogni destinazione un sogno tangibile, creando una connessione diretta tra l’utente e l’esperienza di viaggio.

Il caso di Spotify Wrapped è un esempio perfetto di contenuto visivo personalizzato: grafiche dinamiche e dati di ascolto trasformati in design condivisibili hanno generato milioni di interazioni e rafforzato il legame tra utente e piattaforma.

PMI e visual content creativo

Anche le piccole e medie imprese possono ottenere risultati sorprendenti con il giusto approccio al visual content.

Un esempio è quello delle piccole attività artigianali che, grazie a immagini curate dei loro prodotti o a video dietro le quinte del processo creativo, sono riuscite a raccontare la propria unicità e attrarre un pubblico fidelizzato.

Alcune PMI hanno lanciato campagne di grande effetto con risorse minime, sfruttando tool gratuiti e un’estetica coerente per costruire una presenza visiva forte. L’importanza sta nell’essere autentici e coerenti, anche senza un grande budget.

Visual content sui social media

Le piattaforme social sono il terreno ideale per campagne visive virali. Che si tratti di reel su Instagram, TikTok creativi o pin accattivanti su Pinterest, il visual content può determinare il successo di una campagna. Alcuni brand hanno ottenuto milioni di visualizzazioni semplicemente puntando su video brevi, dinamici e coinvolgenti. La chiave? Una coerenza visiva ben definita, in grado di rendere ogni post immediatamente riconoscibile e in linea con l’identità del brand.

Questi case study dimostrano come il visual content, se usato strategicamente, può trasformare la comunicazione in una leva potente di crescita e differenziazione, indipendentemente dalle dimensioni dell’azienda.


Il visual content è uno strumento essenziale per catturare l’attenzione, trasmettere emozioni e guidare l’utente verso l’azione. Video, immagini e grafiche ben realizzate aumentano l’engagement, migliorano la comprensione del messaggio e contribuiscono in modo concreto alle conversioni. Investire in contenuti visivi significa potenziare ogni fase della strategia di marketing, dalla brand awareness fino alla vendita. Non si tratta solo di estetica, ma di efficacia comunicativa.

Non trascurare il potere delle immagini: inizia oggi a integrare il visual content di qualità nella tua strategia di comunicazione e rendi il tuo brand indimenticabile.